In questo periodo invernale in molte città italiane sono in vigoremisure per ridurre l’inquinamento. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’aria.
L’Italia infatti è invasa dallo smog, ed un intervento si è reso necessario.
I primilimitiimposti sono ovviamente quellialla circolazione, in tutto il territorio.
Lacategoria di veicolipiù colpita è quelladei diesel, con blocchi molto limitanti per veicolifino a Euro 3. In alcune città (tra cui Roma), sono previste anche limitazioni per Euro 4 e 5.
Per i veicoli a benzina le ordinanze riguardano solo quelli Euro 0, così come per i motocicli e ciclomotori a due tempi sono solo per gli Euro 0 e 1.
Per il dettaglio dei vari comunicontrollare fonti locali.
Verranno comunque effettuaticontrolli della poliziaper verificare l’osservanza delle regole.
L’invito è quello diutilizzare forme di trasporto pubblico e mobilità sostenibile o condivisa, come il car sharing. Durante i momenti di attesa o sosta è inoltre consigliato di spegnere l’auto, anche attraverso il sistema “start & stop”.
Perché servono delle limitazioni?
Le misure adottate sono dovute asuperamenticontinui del limite giornaliero diPm10.
In Veneto sono stati registrati per 10 giorni consecutivi, mentre in Emilia Romagna e Toscana il dato è arrivato a 5 volte in una settimana.
L’indicatore dell’inquinamento dipolveri sottiliPm10ha unasoglia annualetollerata di 40 milligrammi al metro cubo. Quellagiornaliera è invece di 50 microgrammi, e non si può superare più di 35 volte in un anno, secondo normativa.
L’inquinamento è dovuto anche al riscaldamento
Per rimanere nei limiti previsti sono state adottatemisure anche sul riscaldamento.
La principale è l’abbassamento delle temperature medienelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi.
Questo obiettivo include la riduzione del funzionamento degli impianti di riscaldamento fino ad unmassimo di 8 ore al giorno.
È stata vietata anche la combustione all’aperto di biomasse (legno, sfalci, etc.) e l’uso di queste per il riscaldamento domestico.
Previsto quindi ildivieto di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufealimentati a legna, se non sono il principale sistema di riscaldamento.
InLombardiala normativa specifica ilimiti in termini di stelleper queste categorie.
C’è il divieto di nuova installazione fino a 2 stelle, che sale a 3 stelle dal gennaio 2020.
L’utilizzo è invece vietato per generatori fino a 1 stella; 2 stelle dal 2020.
Dal 1 ottobre 2018, è inveceobbligatorio l’utilizzo di un pellet di qualità, nei generatori di questo tipo con potenza termica inferiore ai 35 kW.
I cittadini possono acquisire leinformazioni necessarierivolgendosi direttamente alleaziende costruttrici.
Per evitare questi problemi,la soluzione migliore è passare albioetanolo, un alcool di origine vegetale.Non è infatti soggetto a limitazioni, essendo completamente ecologico e fonte di energia rinnovabile.
IlBiocamino Fuecopared, alimentato a bioetanolo,riscalda l’ambientesenza inquinare!

